Come si pulisce l’estrattore di Succo? [GUIDA COMPLETA]

Dopo aver acquistato un estrattore è utile capire come si pulisce un estrattore di succo. Spesso la fase di pulizia viene trascurata, invece è fondamentale avere bene in mente che solo con una pulizia corretta del prodotto si potrà garantire il suo funzionamento nel tempo.

La pulizia dell’estrattore garantisce inoltre che gli estratti – e tutti gli altri eventuali prodotti ottenuti con questo elettrodomestico – siano di ottima qualità. La pulizia consente di eliminare i residui di alimenti ed in questo modo di ridurre la carica batterica. Non prendersi cura dell’igiene del proprio estrattore significa lasciare spazio alla proliferazione dei microrganismi, con conseguenti rischi per la salute.

Vediamo allora insieme come pulire l’estrattore di succo e quali sono i migliori consigli per una pulizia perfetta.

Come si pulisce l’estrattore di succo: partiamo dal filtro!

Per pulire in maniera perfetta il nostro estrattore a freddo iniziamo con il rimuovere il filtro e con l’impegnarci nella sua pulizia. A livello del filtro è normale che si accumulino dei residui di frutta e di verdura, alimenti dai quali abbiamo estratto il succo.

Per la pulizia del filtro possiamo sfruttare semplicemente l’acqua corrente: basta porre questa componente sotto il flusso d’acqua nel nostro lavandino per rimuovere gran parte dei residui di alimenti. Per la rimozione dei residui più ostinati torna utile lo spazzolino per la pulizia.

Molti estrattori presentano lo spazzolino all’interno della confezione, aggiunto come accessorio extra e venduto insieme all’estrattore stesso. Nel caso in cui il modello acquistato non dovesse essere dotato di questo accessorio, è sufficiente utilizzare un qualsiasi spazzolino da denti, che si sceglie di dedicare alla pulizia del piccolo elettrodomestico da cucina.

Alcuni pensano di fare più in fretta o di fare meglio utilizzando dei detergenti. Noi sconsigliamo di farlo, basta infatti l’acqua corrente ed eventualmente lo spazzolino per la pulizia completa, non c’è bisogno di altro. Perché evitare i detergenti? La risposta è semplice: se non viene fatto un risciacquo perfetto, il detergente può rimanere all’interno dell’elettrodomestico e contaminare gli estratti, alterandone anche il sapore, oltre che la qualità.

Pulire i contenitori

In tutti i modelli i contenitori sono removibili, il che significa che possono essere staccati dalla struttura centrale. Anche in questo caso le componenti possono essere poste sotto l’acqua corrente e lavate impiegando lo spazzolino per la pulizia.

Alcuni modelli danno la possibilità di mettere i contenitori in lavastoviglie, il che consente di ridurre il tempo richiesto per il lavaggio ed anche di ottenere una pulizia perfetta. Consigliamo di leggere le indicazioni sul proprio modello prima di riporre i contenitori in lavastoviglie, perché non tutti sono compatibili con questo tipo di lavaggio.

Estrattori di succo con pulizia automatica

Alcuni modelli, in particolare quelli considerati top di gamma e venduti a dei costi superiori, godono della funzione di pulizia automatica. Questa consente di rimuovere in automatico i residui di cibo al termine di ogni utilizzo, riducendo la probabilità che pezzi di frutta e verdura possano annidarsi all’interno dell’estrattore.

Sebbene sia presente la funzione di pulizia automatica, consigliamo comunque di concludere la procedura di pulizia con un lavaggio manuale. A nostro parare il lavaggio manuale non dovrebbe mai essere trascurato e la pulizia automatica potrebbe essere considerata una funzione che faccia risparmiare tempo e che faccia raggiungere un risultato perfetto in pochi minuti.

Quando pulire l’estrattore di succo?

Non basta sapere come si pulisce l’estrattore di succo, bisogna anche capire con che frequenza farlo. Il nostro consiglio è di pulire l’estrattore dopo ogni utilizzo, evitando che residui di cibo possano restare all’interno dell’elettrodomestico e dare il via alla crescita dei microrganismi.

Se l’elettrodomestico non viene utilizzato spesso potrebbe essere utile pulire il dispositivo anche prima di utilizzarlo, per rimuovere eventuale polvere e per essere certi di avere degli estratti puliti e di qualità.

Le incrostazioni sono secche: cosa si può fare?

Per sapere bene come si pulisce l’estrattore di succo è indispensabile conoscere anche cosa fare quando ci sono delle incrostazioni secche, che sono difficili da rimuovere se non si sa cosa fare.

In questo caso consigliamo di preparare una soluzione per rimuovere le incrostazioni. Questa soluzione deve essere composta per un terzo da acqua, un terzo da succo di limone ed un terzo da aceto. Le componenti dell’estrattore con le incrostazioni devono essere poste all’interno della soluzione e lasciate in ammollo per un’ora.

Trascorso questo intervallo di tempo, dovrebbe essere sufficiente utilizzare la spazzola per la pulizia per la rimozione delle incrostazioni, aiutandosi anche con l’acqua corrente per allontanare ciò che è stato staccato dalle pareti delle componenti.

Cosa fare per rimuovere la muffa dall’estrattore di succo

Sfortunatamente una pulizia non corretta dell’elettrodomestico potrebbe causare la comparsa della muffa sulle parti in silicone. Anche per questo c’è un rimedio, costituito da una soluzione di acqua e anticalcare. Si può ricorrere ad un detergente commerciale, oppure si può anche aggiungere dell’acido citrico all’acqua per ottenere un anticalcare naturale.

Attenzione però alla giusta temperatura dell’acqua, che per la preparazione di questa soluzione deve essere di almeno 50° centigradi. Solo con la giusta temperatura si riuscirà infatti ad ottenere il risultato sperato contro la muffa.

I sistemi autopulenti

Alcuni estrattori di fascia medio alta, come i Siquri, hanno un sistema auto-pulente molto comodo. Qui sotto trovi un video molto interessante che ti spiega il funzionamento del sistema “EasyLock” di Siquiri.

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